Ma il vegan bio è davvero per ricchi?

E’ una affermazione che mi viene spesso contestata. Per questa ragione ho diverse volte smentito questa credenza con prove inequivocabili: foto e video di prodotti comunemente in vendita nei supermercati e di quelli che normalmente utilizzo io.

La mia fidanzata immaginaria è cintura nera di shopping ed io, chi mi conosce lo sa, non ho affatto il braccetto corto. Il fatto è che non trovo giuste certe affermazioni prive di fondamento. Il focus del mio paradigma infatti non è il risparmio, quello viene indirettamente, ma la salute.

E si, perché qui non si parla solo di notevole risparmio economico ma anche di salute. Chi segue i miei consigli sa che, alla fine di un anno, si risparmiano migliaia di euro e si ritrova forma e salute. E perdona l’apparente banalità: puoi avere tutti i milioni che vuoi ma se non hai la salute non hai nulla.

Quindi, i miei consigli sono centrati principalmente sulla salute, sulla forma che son riuscito a ritrovare ed indirettamente portano anche un notevole risparmio economico. Non male, direi.

Ma perché dunque queste false credenze?

Perché quindi molti mi ripetono che frutta e verdura biologica, locale e di stagione, sono una truffa? E’ ‘roba per stravaganti radical chic’, dicono. Perché mi dicono che il ‘cibo strano e particolare dei vegani’ è qualcosa che quasi nessuno si può permettere?

Quello che ti posso dire è che ho imparato ad osservare e riflettere con la mia testa. Per questo ho scritto diversi articoli ed ho provato la verità con foto e video.

In primis vorrei sottolineare dei punti:

  1. Il biologico esiste. Funziona, te ne accorgi dal sapore e dall’aspetto della verdura. Ci sono certificazioni e controlli. Poi, i truffatori sicuramente esistono ma lo fanno a loro rischio e pericolo. Preferisco spendere i miei soldi per l’agricoltura senza pesticidi, diserbanti e fertilizzanti chimici. I prodotti dei supermercati son tutti meravigliosamente uguali e con sapore omologato o inesistente. E spesso, molto spesso, costano carissimi. Ho le prove!
  2. La frutta e verdura locale e di stagione costa meno. E’ normale: non servono prodotti strani, plastica, serre, temperature ed illuminazione forzata per farla crescere fuori stagione.
  3. I cereali integrali biologici mantengono tutte le proprietà e non hanno niente a che vedere con le farine raffinate, anche di marca, in vendita nei supermercati. Te ne accorgi anche dalla consistenza e dal sapore. Piccole aziende biologiche italiane fanno prodotti eccezionali. E credimi, spesso costano anche meno di quelli dei supermercati.
  4. I vegani non sono obbligati a ‘prodotti strani’. E si, perché un’altra battuta che sento spesso è che noi vegani mangiamo solo tofu e quinoa. Beh, potrai venire a casa mia quando vorrai e raramente troverai tofu, tempeh o seitan. La quinoa non l’ho manco mai provata. Lo puoi scoprire nei miei articoli: vivo con un’alimentazione naturale molto semplice, gustosa, sana, economica. Son dicerie…

Detto questo… Secondo me siamo in qualche modo ipnotizzati da una massiccia dose di messaggi pubblicitari pervasivi e ridondanti: durante una trasmissione televisiva puoi indirettamente subire quattro o cinque volte la stessa pubblicità di un prodotto che, prima o poi, ti scoprirai a provarlo. Nes pas? E’ così!

Lo so io, lo sa la mia fidanzata immaginaria e lo sai anche tu. Sai che fa male, sai che è robaccia ma una volta lo provi. E’ il potere delle grandi industrie e del lavaggio del cervello che non ci accorgiamo di subire più volte quotidianamente: in tv, sul metrò, nei parcheggi, sul giornale, sul web, negli articoli, nei podcast, etc. Alla fine un prodotto è di casa, familiare, tuo…

Alla fine siam convinti che quel prodotto industriale sia buono, sia sano e che tutto il resto sia insipido, triste, strano e non familiare. E’ esattamente il contrario.

In buona sostanza, sono le grandi multinazionali con il loro potere mediatico che ti fan credere quello che vogliono. Me ne sono accorto del loro potere dopo aver bruciato il decoder vent’anni fa.

Una nuova prova con l’acquisto appena fatto

Adoro i legumi ed in particolare le lenticchie di montagna. Le lenticchie le considero un super food ed andrebbero consumate tutto l’anno e non solo a Capodanno. Se hai letto il mio libro In te l’Universo, sai che a me le lenticchie (decorticate, quelle arancioni) mi hanno letteralmente salvato la vita dopo un cancro alla gola.

In vendita ci sono degli inspiegabili pacchettini da 300gr 350gr o 400gr. (strane misure: prova a trovare 1kg di lenticchie secche al supermercato… E perché non 500gr? 🙂 ). Si chiama shrinkflation. Tu pensi: costano solo due euro, le prendo. Pacchetto piccolo e ne prendi due. Stesso gioco di prestigio per il gelato Magnum. Ci hai fatto caso? E’ diventato mignon. Ma il prezzo è addirittura aumentato. Lo fanno ormai su tutto. Non alzano i prezzi, diminuiscono le porzioni. Poi alzano i prezzi e tu ne compri due. Prima creano la dipendenza e poi ti manipolano come vogliono. E’ chiaro?

Ma torniamo a noi (ci sarebbe tantissimo da dire)…. Ecco le foto dei prodotti di Conad e Carrefour che ho acquistato tante volte prima di cambiare rotta:

Lenticchie biologiche
Lenticchie biologiche
Lenticchie

Ecco qui: quando acquistavo, cosa pensavo? Cosa pensi? “Che sarà mai, mi vanno le lenticchie e costano 2-3€”.

Ma osserva il prezzo al chilo! Lo stesso è per tutti i legumi e, come dicevo, per molti altri prodotti. Pensi: “Son solo 2-3€”.

Ed ora guarda l’acquisto appena fatto:

Lenticchie biologiche 5kg

Si tratta, come per gli altri legumi che acquisto, di un sacco da 5kg. Il posto in casa lo trovi. Praticamente non scadono, sono cibo integrale, biologico, eccellente e ti garantisco che li consumi in fretta. Queste hanno solo un ‘difetto’: non sono italiane, non sono europee ma sono biologiche (organic). Cercherò un’azienda italiana che le coltiva. Sono sempre alla ricerca.

Essendo vegan mangio ogni giorno legumi alternati. Una famiglia di quattro persone anche se non vegane, mangia naturalmente legumi tutto l’anno. Questo tipo di scelta che i supermercati non propongono più, ti garantisce un notevole risparmio.

Come puoi notare facilmente in questo caso, il risparmio su 5kg, supera addirittura i 20€.

Non ultimo il vantaggio che, mille pacchetti di plastica, vengono sostituiti da un solo sacco.

Un altro gran risparmio? Il tuo tempo ed il gas!

Infatti, come ho già scritto in altri articoli, come uso questi legumi? In genere prendo mezzo chilo di legumi e li metto a mollo la sera prima. Cambio l’acqua un paio di volte ( così si eliminano fitati, lectine ed altri ‘antinutrienti’ di cui parlerò in altro articolo).

Il giorno dopo lavo i legumi e li lesso. Di solito triplicano di peso. Li divido in contenitori di vetro con porzioni da 300gr ognuna (poco più di una scatoletta di fagioli) e li metto nel freezer. Fatto.

Ogni giorno prendo i legumi che mi vanno (ceci, lenticchie o fagioli) e li preparo come desidero ( hummus, minestre, minestroni, pasta, insalata, hamburger, felafel, dhal, etc). Come se fossero legumi in scatola. Ma son molto più buoni e sani.

In questo modo risparmio tempo e gas perché cucino una volta sola.

Tutti questi consigli sono assolutamente liberi da condizionamenti! Sono la mia esperienza reale perché non ricevo sponsorizzazioni da nessuna azienda. Su vegitaliano.it trovi solo la verità.

Fammi sapere cosa ne pensi. Ti sei accorta dello shrinkflation? Ti sei mai chiesta del perchè di porzioni e formati standard per molte multinazionali? Pensi anche tu che sia necessario tornare alle piccole aziende, ai piccoli produttori, al biologico ed ai formati più adatti alle nostre esigenze?

Di Vegitaliano

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